Vi segnalo questo articolone linkato dal nostro Mr Rud nel gruppo dei figueirosss:
http://tevisthompson.com/on-videogame-reviews/
è lungo lunghissimo, ma anche molto interessante.
In sintesi l'autore si chiede come sia possibile che i giudizi sui giochi siano così appiattiti, perché per uno stesso gioco non ci siano X persone che diano Y giudizi diversi.
Nel fare ciò distrugge Bioshock Infinite, critica l'oggettività nelle recensioni come un tentativo di non mettersi in gioco, e ridicolizza la scala dei voti usata dai siti, che nella pratica va dal 7 al 10.
Altra osservazione interessante è come i tre giochi meglio valutati degli ultimi tempi - Bioshock Infinite, Grand Theft Auto V e The Last of Us - hanno come protagonisti dei maschi bianchi sulla via della mezza età (Booker, Michael e, sotto certi aspetti, Trevor, e Joel) che hanno a che fare con un co-protagonista più giovane (Elizabeth, Franklin, ed Ellie).
Una situazione che può risuonare molto con la maggioranza dei recensori - maschi bianchi sulla via della mezza età - e che risuona anche con l'autore dell'articolo.
Personalmente mi riprometto di essere meno diplomatico d'ora in poi nelle mie opinioni, e che caz.