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Post - Mirk8

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Extra Credits / #VG: The Crew 2 Closed Beta
« il: Giugno 05, 2018, 06:25:37 pm »
Lunedì si è conclusa la Closed Beta di The Crew 2. Nonostante non contenesse molti contenuti è stata sufficiente per farsi qualche idea sul gioco e per testare i server a beneficio di Ivory Tower.


Al contrario del primo non c'è una trama particolare ma dimenticabile: tutto parte invece dalla classica situazione del nuovo arrivato che deve battere tutti per diventare il migliore. Tutti gli eventi si dividono in quattro categorie: freestyle, street racing, pro racing e off road, a loro volta divise in diverse discipline con i loro veicoli dedicati. Ad ogni gara vinta si ottengono soldi e nuovi follower per aumentare livello di fama (che corrisponde all'esperienza utile per la progressione) oltre che pezzi nuovi per il migliorare il proprio veicolo con un sistema molto semplice.


Il modello di guida delle auto è abbastanza arcade, anche se si avverte comunque un certo peso dei mezzi. Non vi aspettate quindi di fare le curve di traverso con tutti i mezzi (per quello c'è una categoria di auto fatte apposta). La vera novità di questo seguito però è l'introduzione di barche e aerei con la possibilità di passare da un tipo di veicoli all'altro velocemente e senza soluzione di continuità, e inoltre è possibile personalizzare tutti i mezzi con livree, alettoni e simili. Infine, per gli amanti del genere, c'è un photo mode pieno di funzioni.

Sicuramente ci sono miglioramenti rispetto al primo capitolo, bisogna capire se la varietà degli eventi riuscirà a non rendere noioso il gioco e tenere incollati i giocatori.


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Extra Credits / #VG: Alla velocità della luce con Redout
« il: Ottobre 09, 2016, 04:20:19 pm »
LE RECENSIONI AD ALTO NUMERO DI OTTANI DI FREE PLAYING PRESENTANO: REDOUT

Vista la mancanza di racing futuristici come Wipeout e F-Zero che hanno fatto sfracelli negli anni '90 molti studi indie hanno provato a sopperire alla mancanza. Uno di questi è l'italiano 34BigThings che con Redout cerca di riportare il genere dei veicoli ad antigravità ai fasti di un tempo.


L'esperienza di guida riesce a trasmette la sensazione di velocità dei mezzi a reazione con un bel livello di sfida. All'inizio gestire le altissime velocità e l'inerzia della navetta sembra impossibile, ma utilizzando bene non solo lo sterzo ma anche lo scarto e l'inclinazione della nostra navetta, utilizzando entrambi gli stick analogici, si riesce a non grattare sul suolo evitando perdite di velocità e di energia del mezzo controllando l'inclinazione sulle salite oppure ad evitare di rimbalzare per la pista in uscita dalle curve.


La modalità Carriera, vero fulcro di tutta la produzione, si articola una lunga serie di gare che offrono una grande varietà a partire dalle gare classiche, passando a quelle ad eliminazione, fino alle tante prove contro il cronometro lungo i venti tracciati del gioco divise in quattro località diverse sparse sulla Terra. Alla fine di ogni gara si guadagnano punti esperienza per salire di livello e crediti da spendere per potenziare il proprio mezzo migliorando turbina, magneti, struttura ed energia, magari sfruttando anche i contratti che permettono di guadagnare altri crediti o power up completando determinati obiettivi. Infatti si possono equipaggiare un power attivo ed uno passivo, migliorabili e dalle diverse caratteristiche, ognuno adatto ad un diverso tipo di gara.


La carriera si divide tra quattro classi di veicoli progressivamente più veloci da acquistare con in dollari accumulati da una delle sei scuderie, ognuna con un suo background ed un diverso stile di guida. Ad esempio le navette del team americano Conqueror Technologies ricordano le muscle car degli anni '70 mentre la Lunare Scuderia, italiana da come si intuisce subito dal nome, riprendere alcuni elementi stilistici dalle Lamborghini di ultima generazione.


Tutto è mosso dall'Unreal Engine 4 che non perde mai un frame con un bellissimo stile grafico low-poly dai colori accesi. È quasi un peccato che manchi il replay o meglio ancora un photo mode per godersi il tutto a velocità "normale". Inoltre il gioco già dal giorno di lancio supporta i visori per la realtà realtà virtuale, sia Oculus Rift che HTC Vive ma anche l'OSVR di Razer. L'ultima patch ha introdotto, oltre a bilanciamenti del gameplay e risoluzione di alcuni bug, una nuova telecamera all'interno dell'abitacolo rendendo l'immersività totale.


In definitiva 34BigThings è riuscito nel difficile obiettivo prefissato con un ottimo prodotto ricco di contenuti e con prezzo di 31,99€ è un acquisto consigliatissimo per gli orfani del genere.


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Forza Motorsport 6: Apex segna il debutto della franchise di Turn 10 su PC, in esclusiva su Windows 10. Il titolo è approdato su Windows Store in beta con solo 6 ambientazioni e 63 vetture che vanno dalle utilitarie ai prototipo per le gare di endurance, passando per muscle car americane. In questa versione non è presente il multiplayer ma una campagna single player con 12 eventi che una volta completata consente l'accesso alle modalità "Sotto i riflettori" nella quale nuovi eventi verrano aggiunti proprio da Microsoft periodicamente.


Turn 10 ha lavorato per sfruttare a pieno le nuove DirectX 12 e la potenza bruta delle schede video più potenti al punto da supportare una risoluzione fino al 4K. Anche se i requisiti minimi non sono per tutti, ci sono tante le impostazioni disponibili per modificare elementi come la qualità delle texture, dei riflessi e delle ombre. L'unico problema tecnico di questa beta è che il gioco a volte soffre di problemi di stuttering che non dipendono dal contesto o dal numero di auto a schermo.


Il modello di guida da sim-arcade riprende a pieno quello della controparte per Xbox One, con la possibilità di disattivare i vari aiuti alla guida come ABS, controllo di trazione e controllo di stabilità per aumentare il realismo e mettere alla prova la propria abilità. La difficoltà è scalabile grazie al livello dei Drivatar, che risultano plausibili nelle manovre e aggiungo realismo alle gare, difficilmente infatti vedremo i classici trenini e capiterà anche che questi commettano degli errori. Se avete esperienza con i racing partite da subito con la difficoltà settata su "Sopra la media" o "Molto abile": avrete un livello di sfida più alto ed un percentuale più alta sul punteggio a fine gara permettendovi di guadagnare più crediti.


Il modello free-to-play, almeno per questa build di gioco, non risulta invasivo: infatti è possibile ottenere tutte le auto giocando e guadagnando le medaglie (massimo tre per ogni evento) necessarie per sbloccarle completando gli obiettivi in gara. Potete acquistare ogni auto a 0,99€ ma in ogni caso il gioco mette a disposizione almeno una vettura per ogni nuovo evento da affrontare, evitando di bloccare in modo forzato la vostra progressione all'interno del "Tour Esibizione".

Già dalla beta questo Apex è un buon prodotto, aspettando la versione finale con il multiplayer e magari nuovi circuiti e nuove auto, consigliato agli appassionati del genere e anche a chi non l'ha mai toccato, tanto è gratis.


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Extra Credits / #VG: Racecraft e le infinite abilità di Camilla
« il: Marzo 12, 2016, 04:36:02 pm »

In un settore come quello videoludico, dove gli utenti chiedono sempre nuovi contenuti nel lungo termine per il proprio gioco preferito e le software house cercano nuovi modi per fidelizzare la propria fan base e aggiungere feature e novità per tenere i giocatori incollati al proprio prodotto, Vae Victis Games, software house italiana, ci prova con Racecraft, racing game uscito in accesso anticipato su Steam il 4 marzo.

Dopo essersi buttati sulla piattaforma di Valve con Victory: The Age of Racing i ragazzi del team cesenate hanno fatto tesoro dell’esperienza maturata ed in questo nuovo gioco hanno puntato sul fornire ai propri giocatori una quantità di contenuti potenzialmente infinita.

Il fulcro di tutta l’esperienza sta in Camilla, l’engine procedurale che permette di generare innumerevoli tracciati che possono essere salvati e condivisi.


Nonostante in questa versione del motore non ci siano molti parametri da poter regolare, già abbiamo una buona varietà di circuiti: da lunghi percorsi votati alle alte velocità dove tenere il gas aperto anche in curva, a tracciati brevi e tortuosi pieni di tornanti e brusche staccate.

A detta degli sviluppatori in futuro avremo ancora altri parametri da definire, aumentando esponenzialmente le possibilità.

Anche per quanto riguarda il contorno abbiamo un vasto assortimento di tribune, vie di fuga, guardrail, alberi, etc. Inoltre l’engine fornisce aiuti visivi con marcia consigliata, punto di corda e di frenata, per seguire la traiettorie ideali.


Ogni circuito può essere valutato, aggiunto alla lista dei preferiti per essere rigiocato, magari per migliorare il proprio tempo sul giro, ed in futuro condiviso tra gli utenti. Quindi all’atto pratico sembra davvero che Camilla sia in grado di fornire un numero illimitato di circuiti senza mai dare una sensazione di déjà vu, poi starà alla community creare, selezionare, valutare e raggruppare i tracciati.


Come tutti i giochi automobilistici uno degli elementi fondamentali è sicuramente il modello di guida. In questo caso lo stile si pone verso la simulazione senza mai esagerare, ed è coerente con quello di un auto a ruote scoperte. Aprire completamente l’acceleratore in uscita di curva oppure sterzare bruscamente può essere controproducente e provocare la perdita di controllo della monoposto, quindi è importante saper gestire il gas in curva e scegliere bene il punto in cui cominciare a decelerare. Inoltre è possibile regolare ripartizione della frenata e incidenza di alettone anteriore e posteriore, come in Formula 1.

In questa versione ci sono due modalità: Hot Lap per migliorare il tempo sul giro e Race, nel quale sfidare l’intelligenza artificiale in gare classiche, ed in futuro arriverà una modalità carriera. Ma la modalità più importante sarà il multiplayer, con feature dedicate al settore degli eSport, come quelle di poter creare campionati e trasmettere online gli eventi.


Già in questa build non si notano bug di sorta, unici appunti da fare sono sulla navigazione dei menù da sistemare e sugli aiuti visivi che a volte compaiono in posti non appropriati. Oltre alla corposa modalità multiplayer le future versione del gioco porteranno anche all’arrivo di molteplici elementi di personalizzazione per le monoposto e al supporto ai visori per la realtà virtuale.

Racecraft lo trovate in early access su Steam al prezzo di 19,99€ e già da quanto visto fino ad oggi risulta un prodotto da tenere d’occhio durante l’avanzamento dello sviluppo e l’arrivo dei nuovi aggiornamenti.

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Extra Credits / #VG: Tre racing arcade che chiunque dovrebbe giocare
« il: Febbraio 19, 2016, 09:24:14 pm »

In un periodo in cui i titoli di corsa simulativi come Assetto Corsa e Project CARS la fanno da padrone ecco tre titoli decisamente arcade che tutti, amanti del genere o no, dovrebbero provare.

Driver: San Francisco
Dopo due capitoli (Driv3r e Parallel Lines) decisamente poco riusciti la serie tornò alle origini lasciando a John Tanner solo quello che meglio sa fare: guidare a folle velocità per la città. Il gioco, sfruttando lo stratagemma di far svolgere tutta l'azione interamente in un "sogno" di Tanner, ha come caratteristiche principali un sistema chiamato "Shift" che offre la possibilità di passare da un'auto all'altra anche se situate in punti diversi della mappa e in un qualsiasi momento.

DiRT Showdown
Se solitamente la serie rallystica di Codemaster è votata alla simulazione questo spin-off è decisamente arcade. Il gioco offre una grande varietà di modalità: dalle classiche gare, ai demolition derby (per gli orfano della serie Destruction Derby) passando per gli Hoonigan, le gare degne del mitico Ken Block.

Burnout Paradise
Quando si parla di racing game arcade non si può non nominare la serie Burnout. Paradise è l'ultimo capitolo, nonchè apice del franchise. In una città liberamente esplorabile il gioco è un susseguirsi di gare a suon takedown e drift. Grazie alla retrocompatibilità è disponibile anche su Xbox One.

Bonus: Horizon Chase
Menzione speciale per un prodotto mobile da giocare ovunque. Un racing game ispirato ai grandi successi degli anni '80 e '90, come Out Run, Lotus Turbo Challenge e Top Gear.

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Extra Credits / #VG: Mercenary Kings non è il solito run'n'gun
« il: Settembre 05, 2015, 03:22:14 pm »

Mercenary Kings è uno shoot 'em up a scorrimento laterale sviluppato da Tribute Games, team dietro la creazione Scott Pilgrim vs. the World: The Game, e finanziato tramite Kickstarter. Il gioco non è un semplice run ‘n’ gun o un banale clone di Metal Slug, ma è molto più profondo. È vero: prende a piene mani dal mitico arcade di Nazca Corporation per stile grafico ed alcuni elementi di gioco, ad esempio King (uno dei due protagonisti) somiglia vagamente a Marco Rossi, ma intraprende una strada più moderna aggiungendo elementi e feature interessanti alla classica formula del "corri e spara".


Oltre allo sparo e al salto è possibile eseguire una rotolata, utile per schivare i colpi o muoversi rapidamente. Inoltre anche se abbiamo a disposizione munizioni infinite il caricatore ha dimensioni limitate e bisogna indovinare il timing della ricarica, in stile Gears of War. Il gioco permette un’ampia personalizzazione delle armi scegliendo ogni singolo pezzo.


Saaaaalve ragazze!

Tutto è incentrato su un hub di gioco, con i vari NPC che permettono di selezionare e partire per una nuova la missione, personalizzare la propria arma e migliorare le proprie statistiche. I livelli a volte si ripetono per ambientazione, ma sono molto grandi e non lineari, in stile metroidvania, quindi per ogni missione bisogna percorrere l’ambientazione in lungo e in largo per compiere a termine la missione che quasi sempre prevedono la localizzazione di un determinato numero di ostaggi o di nemici all'interno dalle location. Bisogna anche raccogliere i vari materiali utili per fare l'upgrade di armi, armatura o rivendere per guadagnare denaro. L’impatto iniziale può essere difficoltoso, ma si tratta di guadagnare punti e risorse all’inizio per poter migliorare l’equipaggiamento e migliorare le abilità del personaggio. anche se all'inizio può essere piuttosto frustrante.


Questa scena l'ho già vista da qualche parte...

Mercenary Kings è disponibile su PC e PS4. Se avete speso milioni di Lire in gettoni in sala giochi con Metal Slug questo gioco non può mancare nella vostra libreria.

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Extra Credits / #VG: GRID Autosport
« il: Giugno 28, 2015, 03:24:18 pm »

GRID Autosport è l’ultimo capitolo della serie racing di Codemasters. Come potrebbe suggerire il nome non è un vero e proprio terzo capitolo, ma segna la transizione del franchise tra old e next-gen, infatti è disponibile solo su PlayStation 3, Xbox 360 e PC; dove in quest’ultima versione dà il meglio di sé al massimo del dettaglio grafico e non sfigura con la next-gen (#PCMasterRace).


In questo nuovo capitolo sono disponibili oltre 100 tracciati in 22 località da quelli reali come Brands Hatch, Hockenheimring e Indianapolis; fino ad arrivare ai circuiti cittadini come Barcellona, Parigi e Washington. Inoltre c’è una grande varietà di auto: Turismo, GT, monoposto, muscle cars, auto da drifting, supercar, hypercar, prototipi e derby demolizione. Tutto mosso dall'Ego Engine che regala un'ottima resa grafica grazie all'eccellente sistema di illuminazione ed un'estrema fluidità.

Oltre alla gara singola e al multiplayer il fulcro dell’esperienza è la modalità carriera. Come sempre vestiremo i panni di un pilota alla prime armi con l’obiettivo di accumulare esperienza, scalare le classifiche e diventare il campione dell’automobilismo internazionale. In questo capitolo della serie le carriera e divisa in cinque categorie separate Touring, Endurance, Open Wheel, Tuner e Street e sta al giocatore decidere di specializzarsi nella propria disciplina preferita o partecipare a ogni tipo di gara.


Il modello di guida è il marchio di fabbrica Codemasters, personalizzabile e scalabile per definire il livello di sfida che si preferisce e quanto realistico sia il comportamento dall'auto permettendo di impostare vari parametri di assistenza alla guida come ABS, TCS ed ESP e creare il giusto compromesso tra arcade e simulazione. Una feature interessante è la possibilità di comunicare con i box attraverso la croce direzionale per avere informazioni sullo stato della vettura, sul posizionamento del compagno di squadra del rivale e soprattutto sui tempi per conoscere subito il distacco con la vettura che ci precede o quella alle nostre spalle quando siamo in prima posizione.

Se avete apprezzato il primo Race Driver: GRID o la serie TOCA è un titolo che non potete perdervi.


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Le superoffertissime / Re:Humble
« il: Maggio 09, 2015, 11:47:31 am »
Spring Sale su Humble Store


https://www.humblebundle.com/store


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Da pochi giorni è disponibile su Steam la demo di NOT A HERO, sparatutto bidimensionale sviluppato da Roll7, creatori della serie OlliOlli, e anche in questo caso pubblicato da Devolver Digital. Nel gioco dovremo aiutare il candidato sindaco di Londra BunnyLord, un coniglio antropomorfo, a vincere le elezioni, liberando la città dal crimine a suon di proiettili.


Il gioco non è un semplice run & gun, infatti oltre ai classici tasti per l’arma primaria e quella secondaria è possibile andare in copertura con la pressione di un tasto, che premuto più a lungo permette di andare in scivolata, utile sia per andare in copertura più velocemente che per colpire uno dei criminali. All’inizio di ogni livello possiamo selezionare uno dei nove personaggi disponibili, ognuno con il proprio stile e le proprie abilità.


Durante l’azione di gioco è importante scegliere il momento giusto per ricaricare (le ricariche sono infinite, ma i caricatori si svuotano), facendo attenzione a non rimanere senza munizioni e finire in balia delle pallottole dei criminali, che sono abbastanza aggressivi. Per questo non è una buona strategia quella di stare troppo a lungo dietro una copertura, da cui l'alto ritmo di gioco.

Non mancano munizioni speciali, da prendere dai criminali appena uccisi, e granate di vario genere: dalle classiche molotov, fino alle granate a frammentazione. In ogni livello bisogna portare a termine un obiettivo principale più altri tre secondari, utili per la valutazione a fine stage.

Già dopo le prime missioni gli obiettivi secondari cominciano ad essere impegnativi, quindi completare al 100% il gioco potrebbe non essere da tutti.


NOT A HERO è in arrivo su Steam il 7 maggio a 12,99€, e successivamente su PlayStation 4 e PlayStation Vita.


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Extra Credits / #VG: 404Sight, un runner sulla net neutrality
« il: Aprile 17, 2015, 09:59:57 pm »

404Sight è un runner tridimensionale ispirato a Mirror's Edge dove il giocatore deve utilizzare l’abilita speciale del ping, una versione high-tech della runner vision di Faith, per svelare le aree nascoste all’interno del livello che permettono di accelerare la propria corsa ed arrivare più velocemente al traguardo.

L’abilità di pingare l’ambiente permette di vedere le corsie preferenziali e mancarle non si limita a rallentare la velocità, ma diminuisce anche la larghezza di banda a disposizione, che una volta esaurita ci manda offline decretando il game over. Le corsie preferenziali sono nascoste da un malvagio Internet Service Provider che cercherà i tutti i modi di rallentare la vostra corsa, piazzando anche ostacoli sul cammino del protagonita.

Tutta l’azione è ambientata in un surreale cyberspazio dai colori pastello.


404Sight è stato creato da Retro Yeti, un gruppo di studenti dell’Univerità dello Utah formato da artisti e programmatori, con l’obiettivo di sensibilizzare i videogiocatori sulla net neutrality, argomento che negli Stati Uniti è sempre più discusso e vede protagonista le grandi aziende delle telecomunicazioni e gli enti statali. Il gioco è disponibile gratuitamente su Steam.

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Le superoffertissime / Re:Le superoffertissime
« il: Aprile 17, 2015, 04:58:41 pm »


Per festeggiare il primo anniversario della sua uscita Hitman GO è in sconto a 0,99€ su App Store, Play Store e Amazon Appstore.

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Cazzeggiume / Quanto costerebbe costruire il Millennium Falcon?
« il: Aprile 13, 2015, 06:10:04 pm »
Sossoldi!


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Cazzeggiume / I personaggi di Star Wars secondo Square Enix
« il: Marzo 30, 2015, 09:03:31 pm »

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Cazzeggiume / Crea il tuo Millennium Falcon... di carta
« il: Marzo 25, 2015, 09:29:48 pm »
Un origami semplice semplice.


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News & riflessioni / Tutti i vincitori del Drago D'Oro 2015
« il: Marzo 25, 2015, 03:58:18 pm »

  • Videogioco dell’anno: Destiny
  • Videogioco scelto dal pubblico: Dragon Age: Inquisition
  • Miglior ambientazione: Assassin’s Creed Unity
  • Miglior gameplay: Destiny
  • Miglior grafica: Assassin’s Creed Unity
  • Miglior personaggio: Bayonetta (Bayonetta 2)
  • Miglior sceneggiaturA: The Last of Us: Left Behind
  • Miglior videogioco casual: Super Smash Bros Wii U
  • Miglior videogioco di azione: La Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor
  • Miglior videogioco di corse: Mario Kart 8
  • Miglior colonna sonora: Transistor
  • Miglior dlc/espansione: World of Warcraft: Warlords of Draenor
  • Miglior videogioco di ruolo: Dark Souls II
  • Miglior videogioco di strategia: HearthStone: Heroes of Warcraft
  • Miglior videogioco indipendente: The Vanishing of Ethan Carter
  • Miglior videogioco platform: Murasaki Baby
  • Miglior videogioco sparatutto: Destiny
  • Miglior videogioco sportivo: Pes 2015
  • Miglior app: Monument Valley
  • Gioco più venduto dell’anno: Fifa 15
  • Premio speciale della giuria: Valiant Hearts: The Great War

Premio Drago D’oro Italiano
  • Miglior videogioco indipendente: Murasaki Baby
  • Miglior realizzazione artistica: Murasaki Baby
  • Miglior realizzazione tecnica: Sbk14 Official Mobile Game
  • Miglior game design: In Space We Brawl

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