Sacred Citadel: ricordi dei D&D di Capcom...

Aperto da BrunoB, 5 Maggio 2013, 15:55:56

Discussione precedente - Discussione successiva

BrunoB

5 Maggio 2013, 15:55:56 Ultima modifica: 5 Maggio 2013, 16:01:31 di BrunoB


L'ho preso qualche giorno fa su Steam, ma ho cominciato a giocarci solo ieri.

Primo impatto pessimo: da un lato non è previsto il join al volo per il multiplayer online, quindi o vi unite a una partita già in corso (ne avessi trovata una), o dovete crearne una voi e aspettare che joini qualcuno (buona attesa). L'ideale in questi casi è iniziare da soli una partita "public" e permettere poi agli altri di unirsi al volo, specie per giochi così di nicchia in cui è difficile che ci sia una community abbastanza vasta.

Dall'altro si inizia che si ha una sola combo mongoloide, la classica 3-hit-combo di merda, e lì ero già in procinto di buttare tutto all'aria.

Per fortuna però si comincia presto ad avanzare di livello e ad acquisire nuove combo, e il sistema di combattimento ha anche una sua profondità, tra juggle, parate, colpi in corsa, schivate, e quant'altro (peccato che manchino le prese). Bisogna stringere un po' denti finché non arrivano un po' di mosse buone, diciamo almeno fino al secondo/terzo stage.

C'è anche tutta la parte simil-RPG (mi dicono dalla regia che Sacred è in origine una serie di RPG), con armature, spade, armi varie e perks da lootare e selezionare, ma per fortuna il gioco non si incentra mai su quello, e rimane comunque basato sull'azione e sulle combo.

Sono al terzo atto (sui quattro totali) e tutto sommato a 15 euro non è stato un cattivo acquisto, poi io sono cmq un appassionato del genere, anche se questo Sacred Citadel si orienta più verso i D&D di Capcom (con un po' di Golden Axe) che non verso Double Dragon, Final Fight, e compagnia andante, che preferisco.

L'unica cosa che un po' mi rompe è che anche stavolta si è scelto uno stile semiumoristico, come in Double Dragon Neon, e anche (a quanto ho capito) Guacamelee, e come parzialmente avveniva anche in Shank (che umoristico non era, ma cmq aveva quello stile super cartoon).

Non capisco perché c'è 'sta fissazione che se fai un picchiaduro a scorrimento devi per forza sdrammatizzare prendendoti in giro, e che caz. Mi piacerebbe un gioco di questo tipo, ma dai toni più seri (non troppissimo, ché alla fine un minimo di sdrammatizzazione ci sta sempre, ma neanche a pigliare per culo tutto il tempo).

In conclusione dateci un'occhiata se vi piace il genere, su Steam si può anche scaricare la demo (ma se ha solo i primissimi livelli tenete presente il discorso che il gioco decolla solo quando ci si potenzia un minimo).

Link:
http://store.steampowered.com/app/207930/

Frankiethor

A essere sincero anche il Sacred originale (operare degli Ascalon, se non ricordo male) era già fortemente ironica e scanzonata, piena di citazioni e umorismo. Penso semplicemente che abbiano voluto mantenere il tono del brand.
Per il resto lo trovo divertente assai e mi piace parecchio.