Autore Topic: Una riflessione sul prezzo dei giochi  (Letto 9483 volte)

Offline Kebabaek

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Una riflessione sul prezzo dei giochi
« il: Maggio 06, 2013, 01:28:40 pm »
Ascoltando l'ultimo Free Playing, dove Brù parlando di nonmiricordoche gioco diceva "magari aspettate un po' prima di comprarlo, che lo trovate in sconto", e ricollegandomi al post in cui si discuteva dell'acquisto dei giochi al day one, e (infine) aprendo oggi steam e trovando l'ultimo Tomb Raider già ribassato di prezzo (han fatto presto, han fatto), mi viene da chiedermi: ma sul serio qualcuno compra ancora i giochi appena escono, quando basta aspettare un mesetto e li trovi già a metà prezzo? Sono solo io che avverte il nauseabondo odore della truffa del day one?

Illuminatemi.

« Ultima modifica: Giugno 08, 2013, 10:55:32 am da BrunoB »
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Offline valexxxx

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R: Una riflessione sul prezzo dei giochi
« Risposta #1 il: Maggio 06, 2013, 03:27:49 pm »
Io decisamente aspetto.
Mi sento gia preso in giro se il gioco che ho pagato 39 dopo 2 settimane sta a 19...

Valexxxx

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Offline BrunoB

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Re:Una riflessione sul prezzo dei giochi
« Risposta #2 il: Maggio 06, 2013, 07:18:44 pm »
Sposto nella sezione della posta del cuore, comunque anch'io il day one non lo inseguo più, eccetto rarissimi casi, e pure lì finisce sempre che poi non ci gioco e quando finalmente inizio a giocarci toh, ecco il gioco a metà prezzo.

Questo succede specialmente con i giochi AAA, che non sono approcciabili con leggerezza come gli arcade o i giochi mobile, e se uno non ha tempo, come il sottoscritto, l'acquisto al day one è praticamente un buttare i soldi.

Offline The Benso

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Re:Una riflessione sul prezzo dei giochi
« Risposta #3 il: Maggio 07, 2013, 03:53:37 pm »
Già che ci siamo, dico la mia, visto che ho una riflessione in mente che vi avrei mandato via email a breve.

Fa più o meno così:

Per voi, quanto vale in termini monetari un videogioco? Quanto siete disposti a spendere?
Quali sono i parametri che ve lo fanno valutare più o meno euro?

Io ho ormai abbandonato qualsiasi speranza di raccapezzarmi in questo marasma di day-one che durano giusto giusto one-day: non riesco proprio a capire quale possa essere il "prezzo giusto" di un videogioco. Per me il male più grande dell'industria videoludica è l'enorme svalutazione che caratterizza qualsiasi gioco, con titoli osannati da critica e pubblico che due mesi dopo l'uscita valgono meno di un pasto di Davide. Ciò che mi sembra più assurdo è che siano proprio i publisher a spingere su questa politica che io, senza saper nè leggere nè scrivere, giudico davvero suicida. Il meccanismo dell'hype (che Bruno ama tanto) porta proprio a questo: se un gioco non lo compri appena uscito non lo comprerai mai più.
Per questo vi chiedo: nell'ottica di un già citato "videogioco sostenibile", quanto durerà questo andazzo? E' giusto che le cose vadano in questo modo o solo io vedo queste assurdità di fondo?

A stasera  :)
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Offline Kebabaek

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Re:Una riflessione sul prezzo dei giochi
« Risposta #4 il: Maggio 07, 2013, 04:06:05 pm »
Già che ci siamo, dico la mia, visto che ho una riflessione in mente che vi avrei mandato via email a breve.

Fa più o meno così:

Per voi, quanto vale in termini monetari un videogioco? Quanto siete disposti a spendere?
Quali sono i parametri che ve lo fanno valutare più o meno euro?

Io ho ormai abbandonato qualsiasi speranza di raccapezzarmi in questo marasma di day-one che durano giusto giusto one-day: non riesco proprio a capire quale possa essere il "prezzo giusto" di un videogioco. Per me il male più grande dell'industria videoludica è l'enorme svalutazione che caratterizza qualsiasi gioco, con titoli osannati da critica e pubblico che due mesi dopo l'uscita valgono meno di un pasto di Davide. Ciò che mi sembra più assurdo è che siano proprio i publisher a spingere su questa politica che io, senza saper nè leggere nè scrivere, giudico davvero suicida. Il meccanismo dell'hype (che Bruno ama tanto) porta proprio a questo: se un gioco non lo compri appena uscito non lo comprerai mai più.
Per questo vi chiedo: nell'ottica di un già citato "videogioco sostenibile", quanto durerà questo andazzo? E' giusto che le cose vadano in questo modo o solo io vedo queste assurdità di fondo?

A stasera  :)

Però questo è un problema comune a qualsiasi altra forma di intrattenimento: anche i film in DVD si trovano nel cestone non molto tempo dopo l'uscita. Con i videogiochi forse è anche peggio perché sono "oggetti tecnologici", che quindi nell'ottica di chi li vende diventano superati in brevissimo tempo. Se dovessimo analizzare il valore intrinseco/artistico del gioco, allora le cartucce di super mario world per Snes sarebbero costosissime; se invece li prendiamo come oggetti di consumo, allora è normale che dopo un po' non costino più una fava.
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Re:Una riflessione sul prezzo dei giochi
« Risposta #5 il: Maggio 08, 2013, 01:16:59 am »

Però questo è un problema comune a qualsiasi altra forma di intrattenimento: anche i film in DVD si trovano nel cestone non molto tempo dopo l'uscita.


Questo non è vero, i videogiochi arrivano a costare il 20% del prezzo iniziale, e calano di valore molto molto molto più velocemente. Prendi un film uscito questo natale tipo Lo Hobbit e comparalo con un videogioco bestseller dello stesso periodoi tipo Dishonored, ti renderai conto di come l'andamento del mercato videoludico sia assolutamente diverso da qualsiasi altra cosa. Un libro di enne anni fa costa uguale a quando era appena uscito, ad esempio un super bestseller come può essere Il Codice Da Vinci oppure, chessò io, la saga di Harry Potter la paghi poco meno di quando era sulla cresta dell'onda. Perchè mai per i videogiochi non può andare così?
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Re:Una riflessione sul prezzo dei giochi
« Risposta #6 il: Maggio 08, 2013, 05:46:09 pm »

Però questo è un problema comune a qualsiasi altra forma di intrattenimento: anche i film in DVD si trovano nel cestone non molto tempo dopo l'uscita.


Questo non è vero, i videogiochi arrivano a costare il 20% del prezzo iniziale, e calano di valore molto molto molto più velocemente. Prendi un film uscito questo natale tipo Lo Hobbit e comparalo con un videogioco bestseller dello stesso periodoi tipo Dishonored, ti renderai conto di come l'andamento del mercato videoludico sia assolutamente diverso da qualsiasi altra cosa. Un libro di enne anni fa costa uguale a quando era appena uscito, ad esempio un super bestseller come può essere Il Codice Da Vinci oppure, chessò io, la saga di Harry Potter la paghi poco meno di quando era sulla cresta dell'onda. Perchè mai per i videogiochi non può andare così?

Attenzione però, se vogliamo fare l'accostamento videogiochi/film in dvd allora dobbiamo distinguere un attimo. Un conto sono i best seller: sia Harry Potter che Skyrim costano ancora il loro bel prezzo pieno anche un bel po' dopo l'uscita o il lancio. Un altro paio di maniche sono i film o giochi "meno fighi", che poi come dici tu si trovano in vendita a prezzi stracciati anche poco dopo l'uscita (lasciamo stare per un momento gli oggetti talmente vecchi da essere diventati d'epoca, che qui non ci interessano). Questa però è una precisa scelta dell'editore/publisher: abbassare il prezzo di un prodotto che vende poco (e per poco intendo meno rispetto alle aspettative di vendita che c'erano al lancio) significa magari raggranellare dei soldi in più che altrimenti non ti entrerebbero.

Quindi, tornando al mio esempio iniziale: se Tomb Raider è già scontatissimo adesso, non significa che il gioco fa schifo, ma semplicemente che non ha venduto tanto quanto previsto (che poi la previsione, in questo caso, fosse totalmente sbagliata è un problema, ma è comunque un altro discorso).
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Re:Una riflessione sul prezzo dei giochi
« Risposta #7 il: Maggio 09, 2013, 12:18:56 am »
Su questo ci siamo, rimane però il problema del valore del singolo acquisto. Perchè mai un videogioco lo compro oggi e tra 6 mesi vale un quarto di quello che ho pagato mentre se compro un DVD al massimo costerà 5 euro in meno? Io non riesco davvero ad intendere la strategia dei publisher, che spingono, a suon di milioni spesi in pubblicità, l'acquisto al day-one a discapito delle vendite a lungo termine. Nintendo dovrebbe aver insegnato che vendere lo stesso (bel) gioco a prezzo pieno per 8 anni consecutivi si può, pare però che nessuno se ne sia accorto... Boh.
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Re:Una riflessione sul prezzo dei giochi
« Risposta #8 il: Maggio 09, 2013, 11:52:45 am »
Su questo ci siamo, rimane però il problema del valore del singolo acquisto. Perchè mai un videogioco lo compro oggi e tra 6 mesi vale un quarto di quello che ho pagato mentre se compro un DVD al massimo costerà 5 euro in meno? Io non riesco davvero ad intendere la strategia dei publisher, che spingono, a suon di milioni spesi in pubblicità, l'acquisto al day-one a discapito delle vendite a lungo termine. Nintendo dovrebbe aver insegnato che vendere lo stesso (bel) gioco a prezzo pieno per 8 anni consecutivi si può, pare però che nessuno se ne sia accorto... Boh.

Direi che hai centrato il punto. Delle due l'una: o il prezzo al lancio è gonfiato a dismisura, e quindi le vendite al lancio portano un guadagno enorme, mentre l'abbassamento di prezzo successivo riporta semplicemente l'oggetto al prezzo "giusto" (Nintendo fa comunque eccezione perché conta più che altro sulle proprie esclusive), oppure i publisher svalutano i propri titoli a pochi mesi dal lancio perché, evidentemente, è una strategia che paga. Per togliersi il dubbio bisognerebbe chiederlo a chi lavora nel settore, però :)
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Re:Una riflessione sul prezzo dei giochi
« Risposta #9 il: Maggio 09, 2013, 04:57:34 pm »
Esattamente, io sogno un mercato videoludico in cui i videogiochi costano sempre lo stesso prezzo (se ci va di culo, lo stesso prezzo basso) così che non si possa parlare di giochi in day-one, giochi appena usciti e giochi vecchi. Secondo me così si risolverebbero un sacco di problemi.
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Re:Una riflessione sul prezzo dei giochi
« Risposta #10 il: Maggio 10, 2013, 06:12:12 am »
Citazione
comunque anch'io il day one non lo inseguo più, eccetto rarissimi casi, e pure lì finisce sempre che poi non ci gioco e quando finalmente inizio a giocarci toh, ecco il gioco a metà prezzo.

Anche io faccio la stessa cosa che fa Bruno, per dire, Tomb Raider l'ho comprato un mese dopo l'uscita a 29 euro (tra offerte e sgamuffi al gamestop).

Per quanto riguarda il costo dei giochi al lancio io pensavo che rientravano nella "categoria di prezzo" di un software per pc ma che, invece, al livello di sviluppo il costo era piu' basso , quindi il ricavo all'uscita era bello ciccione, non è così?
Considerando che ora metà del budget è solo marketing...
forse ho detto una grossa cazzata?

Offline Kebabaek

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Re:Una riflessione sul prezzo dei giochi
« Risposta #11 il: Maggio 10, 2013, 10:40:10 am »
Per quanto riguarda il costo dei giochi al lancio io pensavo che rientravano nella "categoria di prezzo" di un software per pc ma che, invece, al livello di sviluppo il costo era piu' basso , quindi il ricavo all'uscita era bello ciccione, non è così?
Considerando che ora metà del budget è solo marketing...
forse ho detto una grossa cazzata?

No, anzi, direi che sei più informato di me. Quindi, seguendo questa linea di pensiero, l'abbassamento repentino di prezzo è comunque possibile perché all'inizio il prezzo è gonfiatissimo. Case closed.
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Re:Una riflessione sul prezzo dei giochi
« Risposta #12 il: Maggio 20, 2013, 01:10:28 am »
Luigi Marrone concorda con me. Nell'ultimo outcast reportage (http://www.outcast.it/outcast-reportage-quo-vadis-2013/), verso il minuto 2:20:00, dice per filo e per segno quello che dicevo io. Marrone mi spia 8)
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