[EMAIL] Dissonanza ludonarrativa: perché?

Aperto da BrunoB, 1 Marzo 2014, 15:29:26

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BrunoB

Ci scrive sickk (ciao!) in email:

CitazioneCiao amici del 'No mamma, non è come sembra. E' l'inserto di famiglia cristiana di Maggio',
non so se avete trattato già questa tematica (non so, non ricordo, e se c'ero dormivo) ma volevo proporvi come input la 'dissonanza ludonarrativa'.
Sicuramente, soprattutto in quelli moderni, questo è un tratto che distingue molti videogiochi; giusto per citarne un paio: il nuovo Tomb Raider, GTA etc etc.
Avere un attrito così forte tra quello che il 'rEgazzino' gioca e la trama che scorre durante la partita, sembra un vizio che difficilmente ci si riesce a scrollare di dosso.
Se in Tomb Raider, ad esempio, da un lato abbiamo una dolce, indifesa seppur tettuta ragazza, dall'altro abbiamo una spietata assassina bipolare che uccide come se non ci fosse un domani.
Ma si sa, allaGGente ci piace, ci (cit.).
Se salvare una principessa attraversando una vallata fatta di funghi dallo sguardo torvo e tubi dall'aspetto circospetto, sembra più sensato di sterminare senza problemi una frotta di gente alla fermata dell'autobus: come può evolvere il videogioco? Sì, ci sono videogiochi che fanno pesare le proprie scelte/azioni (ad esempio Walking Dead) ma alla fine, scorrendo tutti i generi, se ne salvano veramente pochi.
Se da un lato vogliamo il realismo sfrenato a livello visivo, dall'altro non riusciamo a superare degnamente questa fase: vogliamo sparare, fare una strage davanti al paninaro di GTA senza che si scomponga e fingere di essere un'adolescente che ha appena scoperto di avere il ciclo prima di sgozzare il nemico di turno. Non so, non mi convince.
A dir la verità non so neanche dove voglio andare a parare, e nella mia testa la domanda sembrava anche più interessante di quanto poi risulta leggendola. Però ormai l'ho scritta e sto per premere 'INVIO'.

Buona serata e buona puntata!

*INVIO*

sickk (Samuele)


sickk

un'immagine vale più di mille parole!  :P

Nerone

in Gta nessuno ti obbliga a fare il folle alla guida spalamando la gente e facendo saltare in aria tutto
poi sono 3 criminali che vogliono fare i criminali e quindi fanno rapine e accoppano le guardie

Lara deve fare stragi per dare un senso al gioco
e sopratutto girare a tette di fuori su un'isola selvaggia

ma poi sti giochi sono davvero così poco divertenti da farci le seghe mentali su tale "dissonanza ludo-narrativa"?
ma anche sticazzi imho :)

sickk

Beh no...certo che un GTA lo puoi giocare con tutto il realismo che ti pare: fermarti al semaforo, far passare la vecchietta. Ma alla fin fine non è quello che si aspettano chi ha creato il gioco. Chi l'ha creato, sa che in GTA è proprio quella la parte ludica. La storia è solo un'incentivo. Nei primo GTA non esisteva quasi....sia chiaro...mi diverto anche io come un matto. Però se poi uno si ferma a riflettere, qualche quesito se lo pone sul senso di tutto ciò. Se e su che aspetto un videogame dovrà evolvere: se basarsi ancora sulle principali emozioni umane o andare avanti....si è una pippa mentale lo so :-)

sickk

Eppoi se non ci facciamo pippa mentali le uniche domande che ci rimangono sono: cod o battlefield? :-)

Nerone

si ma figurati :D

però ad un certo punto le esigenze di far giocare passano sopra tali discrepanze per me
poi dipende dal genere
se è un action come Gta o Tomb Raider credo si possa anche chiudere un occhio

sickk

Si probabile ma alla fine diventa come il cinema: si va a vedere un film d'azione e, si ci si diverte, però poi non ti rimane niente. Volente o nolente il videogioco evolverà...come è toccato ai film. Quindi mi chiedo se la dissonanza è poi così necessaria per far divertire.
La prima 'metafora' che mi viene in mente è la nostra esperienza di vita: se a 16 anni ci basta vedere un paio di tette della nostra attrice preferita in un film per decretarlo un capolavoro, a 20 magari cerchi altro...non ti faranno mai schifo le tette :-)...però per farti piacere un film vedi anche altri elementi. E forse i videogiochi, per passare la fase 'adolescenziale', devono superare alcuni cliché.

sickk

5 Marzo 2014, 11:24:15 #7 Ultima modifica: 5 Marzo 2014, 11:29:23 di sickk
Sono soddisfatto del dibattito che avete fatto sulla mail....certo non sono molto d'accordo con Davide...però...Cioè, purtroppo Davide, quando gli girano, fa le pulci anche quando non è necessario. Il termine "dissonanza ludonarrativa" è abbastanza preciso (anche se non è d'accordo) e delinea una "problematica" frequente nei VG...però alla fine Davide è così, e noi lo amiamo per quello che è. Forse è il succo con la pizza che lo fa diventare così.

sickk

Sto risentendo la RAW di ieri (81) ed effettivamente manca un pezzo di risposta alla mia domanda: come il videogame può evolvere? Scrollandosi di dosso la dissonanza videoludica o sarà una componente quasi scontata se l'obiettivo è intrattenere?!

BrunoB


sickk

Eh ma non è che gli viene un ictus a Davide se sente ancora le parole "dissonanza ludonarrativa" ?

BrunoB

vabbè basta tradurlo nel davidese "dissonanza tonale"